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ILTEC

Synology o QNAP: quale NAS per l'ufficio

A parità di fascia i due brand si equivalgono: la vera variabile è chi dimensiona i dischi, configura il backup 3-2-1 e garantisce il ripristino.

Opzione A

Synology

NAS con sistema operativo DSM, tra i più diffusi nelle PMI per la semplicità dell'interfaccia. Ecosistema software proprietario molto curato: backup, sincronizzazione, cloud privato, sorveglianza. Modelli da 2 a molti bay, dal desktop al rack. Filosofia: meno configurazione, più applicazioni pronte all'uso.

Pro

  • Interfaccia DSM molto pulita: curva di apprendimento bassa per chi gestisce internamente
  • Suite software integrata e matura (Active Backup for Business, Hyper Backup, Synology Drive) senza costi di licenza aggiuntivi
  • Active Backup for Business fa backup di PC, server e VM senza licenze per client: utile per PMI con 5-30 postazioni
  • Ecosistema stabile e aggiornamenti software di lungo periodo
  • Documentazione e community ampie: facile trovare guide in italiano

Contro

  • ×Su alcuni modelli recenti compatibilità dischi limitata a dischi certificati Synology (vincolo su costo e reperibilità)
  • ×Hardware a volte meno generoso (CPU/RAM) rispetto a QNAP di pari prezzo
  • ×Meno flessibilità per usi 'smanettoni' (virtualizzazione spinta, Docker avanzato)

Ideale per

  • — PMI e studi professionali che gestiscono il NAS internamente senza IT dedicato
  • — Chi vuole backup di PC e server centralizzato senza pensare a licenze
  • — Uffici che privilegiano stabilità e semplicità sulla potenza bruta
  • — Realtà con esigenza di cloud privato tipo Drive per condivisione file tra sedi

Opzione B

QNAP

NAS con sistema operativo QTS (o QuTS hero con file system ZFS sui modelli superiori). Hardware tipicamente più potente a parità di prezzo, forte su virtualizzazione, container Docker e connettività (10GbE, PCIe). Molto configurabile. Filosofia: più potenza e flessibilità, a costo di un'interfaccia leggermente più ricca da imparare.

Pro

  • Hardware spesso più potente (CPU, RAM, porte 2.5/10GbE) a parità di fascia di prezzo
  • Ottimo per virtualizzazione (Virtualization Station) e container Docker
  • Ampia compatibilità con dischi di terze parti: più libertà su costo e reperibilità
  • File system ZFS con snapshot su modelli QuTS hero: protezione dati robusta
  • Espandibilità e connettività superiori per chi prevede crescita (moduli PCIe, cache SSD)

Contro

  • ×Interfaccia QTS più densa: più opzioni da capire per chi non è tecnico
  • ×Storicamente più esposto in passato a campagne ransomware su NAS mal configurati o esposti a internet senza protezioni
  • ×Alcune funzioni avanzate richiedono conoscenze IT per essere sfruttate davvero

Ideale per

  • — Realtà con un referente IT interno o studio tecnico che sa configurare
  • — Aziende che virtualizzano o girano container sul NAS
  • — Chi prevede crescita e vuole 10GbE / espansioni future
  • — Studi tecnici e manifatturiero con file di grandi dimensioni (CAD, progetti) e alta banda

Confronto rapido

Criterio Synology QNAP
Fascia di prezzo NAS 4-bay PMI (solo box, scenario illustrativo) ≈ 500 – 900 € (esempio, senza dischi) ≈ 450 – 850 € (esempio, senza dischi)
Sistema operativo DSM (semplice, molto guidato) QTS / QuTS hero (potente, più configurabile)
Software di backup incluso Active Backup for Business + Hyper Backup, senza licenze client Hybrid Backup Sync (HBS 3), completo ma più tecnico
Compatibilità dischi Su alcuni modelli limitata a dischi certificati Ampia, dischi di terze parti generalmente supportati
Hardware a parità di prezzo Adeguato, orientato alla stabilità Tipicamente più potente (CPU/RAM/rete)
Virtualizzazione e container Presente ma non è il focus Punto di forza (VM + Docker)
Snapshot / protezione ransomware Snapshot Btrfs, immutabili su modelli recenti Snapshot; ZFS su QuTS hero
App mobile e accesso remoto QuickConnect + app DS (file, foto, sorveglianza) myQNAPcloud + app Qfile / Qsync
Curva di apprendimento gestione interna Bassa Media
Assistenza e ricambi sul territorio (via ILTEC) Referente unico, intervento entro 24h lavorative (8h urgenze) Referente unico, intervento entro 24h lavorative (8h urgenze)

Verdetto ILTEC

Non c'è un vincitore assoluto: per una PMI a 5-30 postazioni Synology e QNAP di pari fascia fanno lo stesso lavoro con qualità equivalente. Synology tende a convenire a chi gestisce il NAS internamente e vuole semplicità e backup senza licenze; QNAP a chi ha un referente IT, virtualizza o prevede crescita e alta banda. Il duello si gioca su gestione, potenza hardware e flessibilità, non su un logo 'migliore'. Prima di scegliere il marchio, però, vanno risolti a monte dimensionamento e backup — temi che approfondiamo negli articoli dedicati: fatti dimensionare la soluzione e chiedi a ILTEC un preventivo nominativo con lo scenario di backup incluso.

Come decidere tra Synology e QNAP

La domanda giusta non è “qual è il brand migliore”, ma “qual è la configurazione giusta per i miei dati”. Synology e QNAP sono i due produttori più diffusi di NAS per l’ufficio e, a parità di fascia, offrono soluzioni equivalenti per una PMI: entrambi fanno condivisione file, backup centralizzato, cloud privato e sorveglianza. Le differenze reali si giocano su tre assi: semplicità di gestione, potenza hardware e flessibilità.

Se non hai una figura IT interna e vuoi accendere e usare, DSM di Synology tende a essere più immediato. Se hai un referente tecnico, virtualizzi o prevedi di crescere con file grandi (CAD, progetti, video), l’hardware più generoso e la configurabilità di QNAP ti danno più margine. In mezzo, per la maggioranza degli uffici a 5-30 postazioni, la scelta del marchio incide poco sul risultato finale.

Quando conviene Synology

Synology brilla dove conta la gestione senza pensieri: interfaccia pulita, Active Backup for Business che fa il backup di PC e server senza licenze per client, ecosistema stabile. È la scelta naturale per studi professionali e uffici commerciali che gestiscono il NAS internamente e vogliono soprattutto affidabilità e condivisione file ordinata tra le postazioni.

Quando conviene QNAP

QNAP dà il meglio dove serve muscolo: hardware più potente a parità di prezzo, virtualizzazione e container Docker, connettività 2.5/10GbE ed espansioni PCIe. Per studi tecnici, manifatturiero e tessile biellese che spostano file pesanti in rete, o per chi vuole far girare qualche macchina virtuale sul NAS, la maggiore capacità di configurazione ripaga la curva di apprendimento leggermente più alta.

Software e ecosistema: dove si sente la differenza

Sul software le due filosofie divergono più che sull’hardware. Synology punta su una suite proprietaria coesa: Active Backup for Business, Hyper Backup e Synology Drive lavorano bene insieme e coprono backup, cloud privato e sincronizzazione senza licenze aggiuntive. QNAP offre più moduli e più libertà — Virtualization Station, Container Station, HBS 3 — ma chiede più mestiere per essere sfruttata a fondo. Chi gestisce da solo apprezza la coerenza di DSM; chi ha competenze IT apprezza la flessibilità di QTS/QuTS hero. È qui, non nel prezzo del box, che i due brand si differenziano davvero nell’uso quotidiano.

Il fattore che va risolto a monte: dimensionamento e backup

Qualunque brand tu scelga, due decisioni pesano più del logo: quanto spazio serve e come proteggi i dati. Il dimensionamento (GB attuali, crescita, ridondanza RAID, spazio snapshot) è un tema a sé che trattiamo nella guida su quando serve un NAS in ufficio e come dimensionarlo. La protezione dei dati non finisce col NAS: un box in RAID protegge dal guasto di un disco ma non è un backup, e la copia separata segue la strategia 3-2-1. Sono due articoli da leggere prima di fissarti sul marchio: qui ci interessa il duello Synology vs QNAP, non riscrivere quelle guide.

Cosa fa davvero la differenza

Un NAS Synology configurato bene con una copia esterna protegge meglio di un QNAP potente lasciato solo. E viceversa. Il valore lo porta il partner: scelta della fascia e del sistema operativo giusti per il tuo caso, configurazione di RAID e snapshot, e la garanzia di ricambi e ripristino nel tempo. È il lavoro che ILTEC fa nella parte server e rete aziendale: un referente unico, assistenza diretta senza call center, intervento entro 24 ore lavorative (8 ore per i blocchi totali).

Dal 1988 ILTEC segue oltre 800 aziende clienti sul territorio biellese: il nostro consiglio, dopo aver messo mani su parecchie infrastrutture, è di non innamorarsi del brand ma di partire dai dati.

Cosa portare al sopralluogo

Per capire quale dei due brand fa al caso tuo ci servono:

  • Numero di postazioni che accederanno al NAS
  • Tipo di file (documenti d’ufficio vs. CAD/video pesanti) e requisiti di banda
  • Se serve virtualizzazione, sorveglianza o cloud privato tra più sedi
  • Se preferisci gestire tu il NAS o hai un referente IT interno

In un sopralluogo capiamo se conviene Synology o QNAP e quale fascia, mentre dimensionamento capacità e strategia di backup li affrontiamo con le guide dedicate. Poi ricevi un preventivo nominativo. Contattaci dalla pagina server e rete aziendale: partiamo dai tuoi numeri, non dal marchio.

Domande frequenti

Synology o QNAP: qual è più sicuro contro i ransomware?

Entrambi offrono snapshot e protezioni robuste; la sicurezza dipende molto più dalla configurazione che dal marchio. Storicamente QNAP è stato più bersagliato da campagne su NAS esposti a internet senza aggiornamenti, ma un box mal configurato è vulnerabile a prescindere dal logo. La protezione vera passa da una copia separata: la spieghiamo nella guida sulla <a href="/blog/backup-aziendale-strategia-3-2-1/">strategia di backup 3-2-1</a>.

Posso usare dischi comuni o devo comprare quelli del produttore?

QNAP supporta in genere un'ampia gamma di dischi di terze parti. Alcuni modelli Synology recenti limitano invece la compatibilità ai dischi certificati, con impatto su costo e reperibilità. È un fattore da valutare in fase di dimensionamento, insieme al tipo di dischi (NAS-grade) adatti a un uso 24/7.

Cambia molto tra DSM (Synology) e QTS (QNAP) nell'uso quotidiano?

Sì, sull'esperienza di gestione. DSM è più guidato e adatto a chi non ha IT interno; QTS/QuTS hero espone più opzioni e dà di più a chi sa configurare (virtualizzazione, ZFS, connettività 10GbE). Sul lavoro base — condivisione file, backup, cloud privato — fanno le stesse cose: la differenza è quanta libertà (e quanta complessità) vuoi in mano.

Un NAS sostituisce il backup?

No. Un NAS in RAID protegge dal guasto di un disco, ma <strong>non è un backup</strong>: ransomware, errore umano, furto o incendio colpiscono anche il NAS. Serve una copia aggiuntiva separata, come descritto nel nostro articolo sulla <a href="/blog/backup-aziendale-strategia-3-2-1/">strategia 3-2-1</a>. Il NAS è un tassello dell'infrastruttura, non l'intera strategia di protezione dati.

Serve un tecnico interno per gestire il NAS?

Non necessariamente. Synology con DSM è pensato per essere gestibile anche senza IT dedicato; QNAP dà più valore se c'è qualcuno con competenze tecniche. In entrambi i casi, con l'assistenza <a href="/informatica-e-it/server-e-rete-aziendale/">ILTEC</a> hai un referente unico che configura e interviene entro 24 ore lavorative (8 per le urgenze), senza call center.

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