Manifattura tessile della Valsesia (riferimento su richiesta)
Manifattura tessile in valle, con una necessità che le macchine da ufficio non coprono: stampare su supporti speciali con il bianco, che nella stampa tradizionale semplicemente non esiste perché il bianco è il colore della carta. Serve una macchina di produzione dedicata, con una filiera di consumabili che non si trova in cartoleria: toner bianco, tamburi dedicati, cinghie di trasferimento, vaschette di recupero. Il rischio operativo non è il guasto ma la fermata per un consumabile finito e non reperibile in tempi utili.
Sfida
Manifattura tessile in valle, con una necessità che le macchine da ufficio non coprono: stampare su supporti speciali con il bianco, che nella stampa tradizionale semplicemente non esiste perché il bianco è il colore della carta. Serve una macchina di produzione dedicata, con una filiera di consumabili che non si trova in cartoleria: toner bianco, tamburi dedicati, cinghie di trasferimento, vaschette di recupero. Il rischio operativo non è il guasto ma la fermata per un consumabile finito e non reperibile in tempi utili.
Soluzione
Macchina di produzione OKI della serie ES con toner bianco, affiancata da due contratti di assistenza distinti sulle unità in campo. La parte che conta è la gestione dei consumabili: teniamo noi il polso di toner, tamburi, cinghia e vaschetta di recupero, e li facciamo arrivare prima che la macchina si fermi, invece di aspettare la telefonata di chi scopre il problema a lavorazione iniziata. Assistenza tecnica sulla macchina e sui gruppi che si usurano, con intervento on-site.
Risultati
- Stampa con il bianco su supporti dove la stampa tradizionale non arriva
- Filiera dei consumabili speciali gestita da noi: toner bianco, tamburi, cinghia e vaschetta
- Due contratti di assistenza attivi sulle unità in campo
- I ricambi arrivano sui consumi e non sulla segnalazione di chi si è già fermato
- Una quarantina di minuti di strada dalla sede di Biella, dentro i tempi di intervento di provincia
Il bianco è un problema tecnico, non estetico
Su una stampante normale il bianco non si stampa: è la carta che resta scoperta. Nel momento in cui il supporto non è bianco, o non è carta, quel trucco non funziona più e serve una macchina che il bianco lo deponga davvero, con un toner suo e un tamburo suo.
È una tecnologia da produzione, non da ufficio, e si porta dietro una conseguenza di cui si parla poco al momento dell’acquisto: la catena dei consumabili diventa lunga e specialistica. Toner bianco, tamburo bianco, cinghia di trasferimento, vaschetta di recupero del toner. Nessuno di questi pezzi si trova in giornata se lo cerchi quando ti serve.
Il valore è nella continuità, non nella macchina
Il vero rischio di una macchina così non è che si rompa. È che si fermi per un pezzo di consumo esaurito mentre c’è una lavorazione aperta. Per questo il modo in cui la seguiamo è diverso da quello di una multifunzione d’ufficio: non aspettiamo la chiamata, teniamo noi il conto di cosa si sta consumando e facciamo arrivare i pezzi prima.
È lo stesso principio del toner automatico sulle macchine d’ufficio, applicato a una filiera dove sbagliare i tempi costa molto di più.
Perché un fornitore biellese in Valsesia
Le due valli sono separate da un confine di provincia e da una collina. I fornitori di tecnologia della Valsesia, nei fatti, stanno a Novara o a Vercelli, che sono più lontani di Biella e hanno meno ragioni di salire in valle. Noi la Valsesia la facciamo in una quarantina di minuti, e il tessile lo conosciamo perché è il mestiere del territorio da cui veniamo.
Replicabilità
Vale per chi in valle ha una necessità di stampa che esce dallo standard: etichette, trasferelli, supporti colorati, materiali tecnici. La domanda da farsi prima di comprare la macchina è sempre la stessa, e non riguarda la macchina: chi mi porta i consumabili, e in quanto tempo.